Riflessioni sulla Kundalini

Fontana con serpente arrotolatoPerchè scrivo questo articolo. Perchè spesso sento parlare di Kundalini, ma sento che colui che parla o racconta lo fa solo per conoscenze di altri. Nel 2006 dopo un lungo periodo di meditazione, spesso anche canalizzando guide, involontariamente l’ho risvegliata. A quei tempi non avevo idea di cosa avevo combinato; subito pensavo di essere indemoniato; per più di un mese non ho dormito la notte, e ho cominciatoa riposarmi  per terra spostandomi quasi giornalmente perchè “bruciavo in continuazione”. In quei giorni facevo fatica a lavorare  perchè la menta vagava in continuazione, e riuscivo a rimetterla in sesto di notte usando tinture spagiriche particolari. In quel periodo avevo il terzo occhio ampiamente aperto, e spesso ero fuori dal corpo, e mi vedevo anche da decine di metri di distanza. Questa è stata la parte più difficile dove la Kundalini si è fatta strada attraverso i chakra fuoriuscendo dal settimo. Poi il lavoro è continuato per altri otto anni dove meditando giornalmente, dovevo indirizzare questa energia per sciogliere e bruciare tutti i blocchi che avevo accumulato in questa vita, e nelle altre, o semplicemente in qualche strato della mia coscenza. Ma che cos’è questa Kundalini. Io la definirei una energia spirito ( Lei sa esattamente cosa fare, e non siamo noi che la comandiamo, come spesso viene raccontato), che ha il compito di dissolvere tutto quello che non è puro, per farci rendere conto che siamo solo la parte spirituale. Inizialmente questo è traumatico perchè da un giorno all’altro spariscono parti di personalità, con cui ci si immedesima; dopo un pò alla volta ci si abitua e più parti si perdono più si ha la sensazione di essere integri. Adesso io ne parlo molto tranquillamente, ma posso assicurarvi che i primi anni pensavo di morire giornalmente. Ovviamente negli anni ho approfondito l’argomento e ho dedotto che ci sono più tipi di Kundalini, e quella che ho sperimentato io è la più forte, chiamata di fuoco. Ce ne sono di più leggere, che portano lo stesso ad ampliamento di coscenza, ma a volte hanno lo scopo di preparare il corpo per quella più forte. Può succedere anche che il riveglio avvenga solo alla base della colonna, e stia li silente, finchè a momento appropriato, questa energia decida  di risalire tutti i chakra. Ovviamente non c’è un’esperienza uguale per tutti.

Dopo queste righe penso si capisca la complessità nel risvegliarla. Se sentite che questa scelta fa parte del vostro percorso spirituale, è importante che scartiate il novanta per cento delle persone che si improvvisano, e cerchiate qualche vero Maestro che l’ha risvegliata. Solo una Vera Kundalini di un Maestro, può indirizzare la Vostra nel modo corretto affinchè possiate andare oltre il velo dell’illusione. Non improvvisatevi “Fai da Te”, perchè può essere molto pericoloso. Oggi il mondo è pieno di persone che pensano di saperla usare, e vi fanno fare tecniche per muoverla, ma dentro di loro non hanno la più pallida idea di che cosè. Non fidatevi perchè una persona vi dice che è un maestro, dovete verificarlo.

Se vi interessa approfondire , potete chiedermi qualcosa di preciso, o potete leggere qualche libro. La bibliografia su tale tema è abbastanza limitata, essendo questo argomento tenuto segreto, o camuffato. Per esempio i Sufi hanno la conoscenza per risvegliarla, ed anche alcune sette come i Rosacroce, ma ci sono pochissime informazioni a riguardo (molto bello il libro “L’abisso di fuoco”). Altri testi invece sono la Divina Commedia, che fa vedere il percorso di purificazione attraverso Inferno, Purgatorio e Paradiso, oppure Gurdjeff ne parla in “Racconti di Belzebu a suo nipote” parlando di riapertura dell’organo Kundabuffer. Più conosciuto invece è il libro della Curandera, dove ci sono alcune informazioni. Il vero Tantra la usa, ma anche qui la conoscenza è tramandata da maestro ad allievo ( molto particolare e carino il libro “Estasi tantrica”). Se potete leggete libri dove sono riportate esperienze personali, e tralasciate quelli che riportano informazioni di altri, parlando di una cosa di cui non hanno la minima conoscenza. In lingua inglese si trovano molti testi legati al risveglio.

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One Response
  1. Lea Rago says:

    Ciao Damiano. Ricordo perfettamente il periodo nel quale ci siamo conosciuti ed io non riuscivo a starti vicino piu’ di 10 minuti perche’ poi la sensazione di calore e fiamme era troppo forte e mi girava la testa. Confermo la pericolosita’ dell’avventurarsi da soli in un risveglio di kundalini. Trovo bellissimo poter usare molto delicatamente la kundalini per sblocchi energetici, Ma tutto avviene comunque senza mai alzare la kundalini veramente, solo muovendola leggermente nel sacro. Almeno questa e’ la mia esperienza personale.