PhotoReading e Chiaroconoscenza.

photoreadingOggi volevo condividere una metodologia che ormai uso quasi giornalmente. Si tratta di photoreading, una tecnica di lettura che sfrutta tutte le risorse della mente inconscia per elaborare i testi di libri e articoli. Ma che cosa centra questo con un sito di crescita personale, e perché ve la propongo. Alcuni anni fa io ero un lettore assiduo, leggevo in media due libri a settimana. Poi ad un certo punto quello che era il mio standard si è interrotto. Continuavo a comperare libri perché a mio parere erano interessanti, poi li cominciavo e li lasciavo la a giacere in un angolo. La cosa dopo un po’ di tempo però ha cominciato a preoccuparmi, perché la voglia di leggere c’era, i libri aumentavano e io sostanzialmente non li leggevo. Così sono andato alla ricerca della soluzione. Ovviamente la mia mente aveva già soluzioni, e così incominciai ad esplorare il mondo dell’apprendimento e della lettura veloce, constatando quasi subito che mi annoiava moltissimo, e quindi decisi di lasciare perdere. Ma nel frattempo i libri continuavano ad aumentare. Poi un bel giorno in libreria notai un libro, si intitolava photoreading. Prontamente la mia mente mi diceva, è il solito libro di lettura veloce, lascia perdere. Però incuriosito decisi di sfogliarlo. Subito non capii che cosa dicesse ma lo presi e mi riproposi di leggerlo. Durante la lettura capii perché l’avevo preso.

In esso era contenuta una tecnica per leggere i libri con la mente inconscia e poi estrapolarli con la mente analitica. In breve dopo aver fatto un proposito di lettura, si legge tutto il libro fotografandolo con la mente inconscia (circa una pagina al secondo, il tempo di girarla), poi ad una seconda lettura si lascia che gli argomenti utili (per noi ), vengano fuori quasi ci chiamassero. Poi si può decidere se fare schemi, o come usare il materiale estrapolato.

Ovviamente decisi di sperimentare. La cosa mi risultava abbastanza semplice, e decisi di leggere diversi libri con questo metodo. Ma il bello è venuto dopo. Senza accorgermene, stavo cambiando il mio modo di relazionarmi al mondo. Nella lettura le cose interessanti per me balzavano fuori, lasciando assopite quelle che non mi interessavano o che potevano crearmi confusione. Ovviamente io cercavo le mie risposte, e queste arrivavano senza dovermi scontrare con il pensiero dell’autore, che a volte non condividevo a pieno. In parole povere è come guardare un film dove hai la facoltà di eliminare la pubblicità o le scene che non ti piacciono; nella sostanza riesci a creare attenzione e concentrazione durature che non scemano negli intermezzi. Ma fondamentalmente che cosa era successo e che cosa succede ora. Nella vita mondana mi sono accorto che alcune situazioni balzano fuori, mentre altre hanno perso importanza. Adesso quando arrivo a sera mi rendo conto che sto facendo più cose utili per me, e che danno un senso alla mia vita. Ho diminuito le cose inutili per incrementare quelle che che mi danno energia e consapevolezza. E guarda caso adesso comincio un libro e lo finisco. Ma anche in libreria le cose evolvono. Prima perdevo giornate a sfogliare libri, ora aspetto che loro si facciano vedere, per reperire le informazioni di cui ho bisogno.

Un’altra cosa che ho notato è che photoreading è un esercizio prezioso per sviluppare il “terzo occhio”. Molte persone pensano che vedere con il terzo occhio voglia dire esclusivamente vedere entità, spiriti o il futuro. Invece vedere con il terzo occhio vuol dire essere in sintonia con se stessi e riuscire a vedere-percepire ciò di cui abbiamo bisogno, ossia sviluppare il dono della chiaroconoscenza. La visione con il terzo occhio ha a che fare con l’intuito, e quando guardi una cosa la percepisci in maniera diversa quasi ti parlasse. E da li puoi decidere se assecondare quello che ti viene mostrato, oppure censurare per poter dire che non hai visto o sentito niente.

Ovviamente consiglio a tutti la lettura del libro, lasciando alle parole dell’autore la spiegazione del metodo in maniera esaustiva, e alla pratica, la comprensione che esiste un modo diverso per leggere. Per chi vuole farsi un’idea del libro, c’è un estratto gratuito nel sito della My life.

Solo un dettaglio che io ho sperimentato, e per me funziona molto bene. Quando leggo nella fase di estrapolazione (nel testo chiamata attivazione) io sottolineo tutto quello che fuoriesce, senza concentrarmi eccessivamente sul significato. Ad una terza lettura mi annoto le cose essenziali.

Angel blessings.

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