La scelta di attrazione

In questi giorni diverse persone mi hanno reso partecipe di come la Legge di attrazione non funzionasse nella loro vita, alcuni anche mi hanno dato input della non veridicità di questa teoria. Mi sono chiesto se veramente è una teoria o se ha dei fondamenti. Poi mi sono arrivati diversi input.

Voglio portare l’attenzione su una realtà che tutti vediamo in ogni istante ma nn colleghiamo e lasciamo che faccia lei per noi. Ci sono state due eccellenti figure all’inizio del secolo scorso che hanno studiato l’indole umana per capire come apportare cambiamenti significativi nella vita, come raggiungere la prosperità economica e come mantenerla. Parlo di Napoleon Hill e Andrew Carnegie.

Una scoperta sensazionale che hanno fatto riguarda la trasformazione del nostro carattere e persona in base alle persone che frequentiamo. In particolare noi ci immedesimiamo con i cinque individui più presenti nella nostra vita. Ci identifichiamo in loro e agiamo come se fossimo loro. Ma questo è inconscio e non è gestibile dalla mente e spesso non è nemmeno riconosciuto.

Un’altra eccezionale cosa che dicono è che se un individuo vuole diventare ricco, lo può fare frequentando persone ricche. In pratica si può notare che la ricchezza è una forma di energia e può essere passata.

Questi studi sono stati consolidati da moltissimi psicologi e persone di tutti i generi.

Ma torniamo a noi e alla legge di attrazione e come la si può rendere più tangibile. Questi due personaggi ci stanno dicendo che se vogliamo ottenere qualcosa nella vita dobbiamo sintonizzarci con quel tipo di energia-frequenza. Se voglio diventare ricco dovrò frequentare persone ricche, se voglio trovare l’anima gemella sarà utile frequentare chi ha un rapporto consolidato, se desidero un lavoro che mi piace è bene riconoscere chi ama ed è soddisfatto della propria occupazione, se ho bisogno di consigli li chiedo a chi ha esperienza in materia. Ma devo fare qualcosa. Sono scelte giornaliere da prendere, a volte  molto impegnative e allora le lasciamo perdere. L’energia però lavora anche se noi non siamo coscienti e quindi è bene indirizzarla nella maniera più opportuna. Alla fine le risposte arrivano, sia che parliamo di Angeli, di Energia, di Psicologia, di Campo Quantico. Tutti a modo loro dicono la stessa cosa. Sintonizzati su ciò che vuoi, ma fallo anche nella realtà fisica. Nei miei corsi insegno che bisogna portare il pensiero nella materia affinché prenda forma. Questo io lo faccio giornalmente, le meditazioni quotidiane mi servono per cambiare la realtà fisica. Se si tiene l’energia solo a livello del pensiero si diventerà solo più idealisti e ci si stacca dalla realtà. Quindi anche per la legge di attrazione è bene mettere in pratica i pensieri che arrivano dando loro una materialità. Solo a quel punto si può veramente valutare se funziona.

Concludo citando il titolo di un libro di Bert Hellinger

Senza radici non si vola

Angel blessings

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